Come scegliere il tessuto giusto per l’abito da sposa

Scegliere il proprio abito da sposa vuol dire trovare il modello capace di suscitare emozioni forti, il vestito speciale che rappresenta un giorno speciale. Molte spose dicono di aver pianto nel momento in cui hanno indossato l’abito giusto, altre giurano di essersi immaginate mentre andavano all’altare indossando proprio quel modello. La ricerca può essere semplice, la sposa può avere le idee chiare fin dal principio, può sapere esattamente cosa le piace e, soprattutto, cosa le dona, ma non sempre le cose possono andare così lisce. In particolare, molte delle mie “bride to be” mi chiedono spesso consigli sui tessuti, poiché le differenze non sempre sono chiare, riconoscerli può risultare una vera impresa e le possibilità sono tantissime, perciò ecco una mini guida per imparare a riconoscere tutti i tessuti per abiti da sposa e per riuscire a scegliere quello perfetto per il vostro abito dei sogni e per lo stile delle vostre nozze!

Pizzo

Il pizzo è un ricamo con disegni di vario tipo ed è perfetto per abiti classici, molto romantici, dalla linea ampia e voluminosa o, molto più spesso, per i modelli a sirena. Il pizzo può avere diverse lavorazioni: il pizzo Chantilly, il pizzo di Honiton, il pizzo di Bruxelles, di Burano, di Cantù, il Macramé, il pizzo Sangallo, il pizzo di Venezia e così via. Non vi resta che scegliere il vostro pizzo preferito e l’abito da sposa perfetto per voi!

Seta

Gli abiti di seta sono particolarmente eleganti. Quelli scivolati o in stile sottoveste fasciano il fisico e mettono in risalto le forme, ma non si tratta dell’unica opzione possibile. Forse non tutti sanno, infatti, che dalla seta derivano moltissimi altri tessuti utilizzati spesso per bride dress:

  • taffetà in seta: molto liscio, lucido, leggermente rigido, simile al raso;
  • broccato: tipo di seta molto pesante con decorazioni in rilievo;
  • mikado in seta: tessuto liscio, opaco o lucido a seconda della lavorazione, pesante e spesso, reso celebre di recente dalle nozze di Meghan Markle con il principe Herry, è perfetto per modelli importanti, classici e molto raffinati;
  • chiffon: è un tessuto leggero e vaporoso, perfetto per creare movimento in abiti che però non siano rigidi e strutturati. Può essere increspato e leggermente trasparente ed è di solito utilizzato nello strato superiore dell’abito, sopra la sottogonna;
  • lamé: luminoso ed elegante, intrecciato a fili d’argento e d’oro;
  • moiré: tessuto liscio e cangiante;
  • voile: lieve, trasparente, perfetto per abiti romantici e per nozze shabby, vintage, boho e così via;
  • cady: tessuto increspato e strutturato;
  • crepe: un tessuto molto elegante, che a sua volta può presentarsi in diverse varianti e lavorazioni.

Tulle

Il tulle è spesso utilizzato per i veli da sposa, ma non solo. Può essere morbido o leggermente rigido a seconda della lavorazione e può essere utilizzato anche per realizzare la sottogonna e dare volume al vestito o per realizzare inserti, applicazioni e decori.

Organza

L’organza è un tessuto lieve e leggermente trasparente, con una sfumatura spesso madreperlacea. Viene utilizzato, come il tulle, per dare volume ai vestiti da sposa e creare strati negli abiti ampi e da “principessa”, senza però creare un effetto eccessivamente rigido e innaturale.

Raso o satin

Come la pura seta, anche il raso è un tessuto perfetto per abiti scivolati, non a caso, la sua lavorazione più pregiata è proprio il raso in seta. Il satin, in realtà, è un’altra particolare lavorazione del raso. In generale il raso si presenta come tessuto morbido, liscio, lucido, perfetto per abiti da sposa sinuosi e molto femminili. Il raso può avere altre lavorazione:

  • duchesse: strutturato, liscio e lucido, perfetto per abiti eleganti, importanti e da abbinare a dettagli preziosi;
  • shuntung satin: la variante più pregiata, morbida e liscia.

In realtà, esistono anche tanti altri tessuti che, tuttavia, non sono adatti, e quindi quasi mai impiegati, per bride dress, come il velluto, il matelassé, il damascato, il lino, il cotone (anche se per questi ultimi due esistono diversi modelli in stile figlie dei fiori, boho o country chic che, insieme al pizzo sangallo, offrono risultati splendidi, delicati e molto romantici) o la lana.

Care future sposine, anche questa volta spero di avervi aiutate nel percorso emozionante e a volte stressante verso il giorno più importante della vostra vita e spero anche, con questa guida, che riuscirete a districarvi con facilità fra tutti i vari tessuti per bride dress!

Al prossimo articolo.

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